06
Giu2017

L’appostamento: i “pro” e i “contro”

Esaminiamo ora i pro e i contro di un investigatore in appostamento, partendo da ciò che costituisce un problema

I “CONTRO”

IL SOLE

Il sole rappresenta un’arma a doppio taglio. E’ vero che la luce riflessa permette al detective di stazionare all’interno dell’abitacolo senza essere visto, ma questo accade solo da determinate angolazioni. In linea di massima il sole rappresenta uno svantaggio.

Innanzitutto il caldo renderà il livello di tolleranza più basso, soprattutto in estate: infatti non dovete mai azionare l’aria condizionata per non attirare l’attenzione su di voi. La maggior parte delle volte dovrete sistemarvi all’interno della vettura con i finestrini socchiusi e senza refrigerio: capite da voi come nelle stagioni estive la situazione sia proibitiva.

Inoltre una bella giornata di sole spinge gli inquilini dei vari appartamenti ad affacciarsi spesso alla finestra o a uscire sui balconcini per prendere aria, in questo modo il pericolo di essere notati è maggiore.

Un piccolo consiglio: quando vi appostate in auto è bene abbassare il pannello visiera di entrambe le postazioni (quella del guidatore e quella del passeggero) per creare più zone d’ombra e ridurre notevolmente il rischio di essere individuati.

IL CANE

Il cane è il migliore amico dell’uomo ma sicuramente rappresenta uno dei pericoli maggiori per l’investigatore. Abbiamo visto che, quando il detective intraprende i sopralluoghi informativi, un cane che abbaia attira l’attenzione del vicinato.

Durante un appostamento uno dei modi migliori per essere individuati è rappresentato dalle persone che conducono la loro graziosa bestiola a fare una passeggiata. Mettetevi nei loro panni: queste di solito escono presto al mattino e, avendo il cane al guinzaglio, camminano pigramente (quindi hanno più tempo per individuarvi!). Notano una persona ferma in macchina sotto la loro abitazione e questo già li mette in allerta. Poi rientrano dalla breve passeggiata e vedono la stessa persona ancora ferma in auto, il sospetto aumenta sempre di più. Pochi minuti dopo si allontanano nuovamente dall’abitazione per cominciare la giornata (questa volta senza il cagnolino) e notano lo stesso soggetto scorto in auto in precedenza. Praticamente dopo 20 minuti di lavoro siete già “bruciati”.

Un bravo detective conosce il pericolo rappresentato dai padroni di quei graziosi animali, per cui dopo averli notati la prima volta prenderà adeguati accorgimenti.

GLI OPERAI

Altro pericolo è rappresentato dagli operai che eseguono lavori presso un determinato luogo. Capita spesso che l’investigatore creda di aver scovato la posizione ideale per il suo appostamento, salvo poi incorrere nel lavoro dei manovali. Questi opereranno per buona parte della giornata nel medesimo punto e se stazionare un’oretta accanto a loro non dovrebbe recar danno, rimanere appostati per tutta la giornata è sicuramente sconsigliabile. Nonostante siano impegnati nel lavoro essi prima o poi vi noteranno e si insospettiranno, per cui consiglio di cambiare posizione poco dopo il loro arrivo.

I NEGOZIANTI

Anche i gestori degli esercizi commerciali possono piantare grane agli investigatori. Molti commercianti escono spesso a fumare o comunque ad osservare la zona nei momenti di minor afflusso al negozio, perciò si guardano intorno.

Dovete essere bravi a non farvi notare: calcolate ogni quante ore (o minuti) il negoziante necessita una sigaretta e sparite appena credete sia giunto il momento dell’ennesima fumata. Altri commercianti, pur non fumando, si affacciano spesso all’esterno del negozio per osservare i passanti, oppure osservano la strada oltre le vetrine dell’esercizio. Anche in questo caso è necessario ingegnarsi perché non si accorgano di voi.

LE BANCHE

Gli istituti bancari costituiscono un problema per due motivi: innanzitutto una persona che gironzola intorno a una banca viene sempre guardata con sospetto, poi le guardie giurate che stazionano all’esterno potrebbero facilmente individuarvi.

I CUSTODI

Ultimi, ma non ultimi, i custodi. Grandi alleati degli investigatori durante i sopralluoghi informativi, i portinai costituiscono una sventura durante gli appostamenti. Essi passano la maggior parte del tempo all’esterno dell’edificio per pulire la strada o osservare i passanti. Il detective deve tenerne conto.

I “PRO”

Analizzando di contro le situazioni positive, il buio e la pioggia rappresentano condizioni ideali per un appostamento. Al buio difficilmente sarete notati e la pioggia vi rende quasi invisibili all’interno del vostro veicolo, soprattutto se non azionate i tergicristalli: aspettate che l’acqua piovana si uniformi sul parabrezza e vi permetta di vedere ugualmente attraverso. Vi accorgerete che nessuno percepirà la vostra presenza. Quando piove le persone sono vestite a più strati (se non è estate) e avranno un ombrello perciò la loro visuale è dimezzata. Inoltre sotto la pioggia le persone sono più attente a non infradiciarsi le scarpe che a notare un tenero investigatore in appostamento 😉 .

LE AREE DI APPOSTAMENTO

Sono diversi i luoghi in cui dovrete appostarvi ed ogni zona ha la sua peculiarità. Il livello di difficoltà si modifica anche in base a ciò che dovete tenere sotto controllo (quindi al punto di osservazione).

METROPOLI E CENTRO CITTA’

Le grandi città sono il luogo migliore per rimanere appostati, soprattutto in centro. Il ritmo di vita è frenetico e nessuno ha tempo per notare una persona ferma in auto oppure in piedi all’angolo di una strada. Dato l’elevato numero di persone difficilmente sarete notati. Ricordate di fare attenzione ai “pericoli” di cui ho parlato in precedenza: questi esistono sempre a prescindere dalla zona in cui vi trovate.

VIE COMPOSTE DA SOLE ABITAZIONI

Abbiamo poi le vie composte unicamente da abitazioni private, spesso in periferia ma alcune site anche in zone centrali. Queste sono molto pericolose per un detective in appostamento. Solitamente gli abitanti delle aree in questione si conoscono e riconoscono anche le autovetture dei vicini, per cui un veicolo mai visto in precedenza potrebbe dare nell’occhio, specialmente se non rispetta i criteri per la scelta dell’autovettura adeguata.

In questi luoghi è praticamente impossibile appostarsi a piedi, potete soltanto compiere alcuni giri iniziali poi verreste individuati. La soluzione sta nel cambiare spesso posizione oppure nel rimanere nascosti in un’autovettura furgonata (spiegheremo il significato nel prossimo articolo). Anche un furgone parcheggiato desterebbe sospetti per cui sconsiglio quest’ultima alternativa.

ZONE INDUSTRIALI

Le zone industriali meritano un discorso a parte: qualora dobbiate stazionarvi dopo un pedinamento, esse sono i luoghi migliori per rimanere in attesa. Una volta individuato il percorso necessario al vostro uomo per tornare sulla strada principale potete spostarvi spesso e questo rende le cose più semplici. Le zone industriali il più delle volte sono realizzate a griglia per cui sono disponibili più posizioni per tenere sotto controllo il sorvegliato, inoltre potete facilmente confondervi tra le altre autovetture parcheggiate. Anche in questo caso esistono le eccezioni e quando l’area è particolarmente modesta e isolata la situazione si complica, in particolare se dovete monitorare il vostro uomo durante la pausa pranzo, occasione in cui si sposterà a piedi. Un pericolo in queste aree è rappresentato dagli addetti alla vigilanza i quali compiono dei giri di perlustrazione. L’esperienza mi ha insegnato a non preoccuparmi più di tanto di questi individui: in dieci anni di servizio nessuno di questi si è mai accorto della mia presenza nonostante in certe circostanze fosse addirittura palese.

Se invece siete appostati presso una zona industriale al fine di monitorare una ditta specifica è necessario disporre di un furgone o di un’autovettura furgonata. Non esiste altra soluzione. In queste circostanze dovete rimanere tutto il tempo davanti all’azienda interessata poiché l’obiettivo è segnalare tutti i movimenti in entrata e in uscita, oltre a quelli all’interno dell’azienda stessa.

In zona industriale scordatevi l’appostamento a piedi.

AREE DI CAMPAGNA

Le aree di campagna costituiscono un’arma a doppio taglio: esistono piccoli agglomerati di abitazioni, dove è impossibile appostarsi, che sono però collegati al paese per mezzo di una sola e unica strada. In questa circostanza, se conoscete il veicolo utilizzato dal sorvegliato, sarà sufficiente attendere il vostro uomo alla fine della carreggiata in prossimità del paese confidando di scovare un punto strategico.

Se invece dall’agglomerato di campagna le opportunità di spostamento per il soggetto sono molteplici, dovete seriamente valutare la possibilità di rinunciare al servizio e non cominciarlo neppure. E’ in queste condizioni che la tecnologia gps fornisce un valido supporto agli investigatori.

AREA VERDE

Un’area verde con panchine costituisce la situazione ideale per tenere sotto controllo un punto di osservazione. Seduti su una panchina in mezzo al verde le possibilità di essere individuati sono prossime allo zero, i passanti non si insospettiscono e dalle finestre nessuno vi squadra da cima a fondo. Inoltre durante le torride giornate estive i giardini costituiscono un piacevole diversivo alla cocente automobile. Mi è capitato di rimanere seduto sulla medesima panchina per due settimane consecutive senza che nessuno si accorgesse di nulla: ricordo ancora le chiacchierate con una simpatica vecchietta la quale ogni giorno portava in giro il suo Chihuahua. Apro una piccola parentesi: quando conversate in circostanze del genere siate accorti a non rivelare il motivo della vostra presenza, inventate quello che vi pare ma non palesate la vostra professione, come ho suggerito nella regola fondamentale del detective, e non perdete di vista il punto di osservazione. Se state imparando il mestiere e siete ai vostri primi appostamenti evitate di conversare con gli estranei: la mancanza di esperienza vi condurrebbe all’inevitabile distrazione.

Le aree verdi sono luoghi ameni ma non illudetevi: ritrovarsi appostati in zone di questo tipo accade meno di una volta all’anno per cui quando capita cercate di godervi il momento 😀 .

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