14
Ago2017

Il pedinamento a piedi: situazioni (parte II)

Proseguiamo la nostra disamina sui luoghi e sulle situazioni maggiormente incontrate da un investigatore durante un pedinamento a piedi.

1. BAR E PICCOLI ESERCIZI COMMERCIALI

Quando il vostro uomo accede a posti come questi, sarà sufficiente attendere all’esterno e fotografarlo quando si allontana.

Qualunque sia l’obiettivo dell’indagine è raro che possa accadere qualcosa di importante quando il soggetto si reca all’interno di un bar o di un piccolo negozio, inoltre il rischio di essere individuati è alto, sia per la ridotta metratura sia per la scarsa presenza di persone.

Valutate di accedervi solo se essenziale per l’obiettivo dell’indagine oppure quando accade qualcosa fuori dal comune.

I due esempi sottostanti chiariranno i motivi:

Ricordo che stavamo seguendo un tizio con il vizio del gioco, letteralmente “drogato” di slot machine. Egli era rappresentante per una ditta di pneumatici e i dirigenti della società temevano che l’uomo trascorresse la maggior parte del tempo dedicandolo al suo passatempo preferito anziché lavorare. In questa circostanza ogni volta che l’indagato accedeva a un bar eravamo costretti a seguirlo all’interno documentando il suo particolare “vizio”. Frequentammo la media di una decina di bar al giorno (si trattava per lo più di piccoli locali) dove l’uomo si ritirava nella sala slot perdendo una ventina di euro alla volta. Ancora mi domando come per due settimane consecutive, tra pedinamenti in auto e bar frequentati standogli letteralmente “incollati”, l’uomo possa non essersi accorto di nulla ma evidentemente era talmente preso dal suo “vizio” da avere occhi solo per quello.

Quando ero ancora collaboratore seguivo, insieme a un collega, un uomo sospettato di tradimento. La mattina del primo giorno egli si recò in un bar ubicato nelle immediate vicinanze di casa sua. Dall’esterno, grazie ad ampie vetrate, si poteva osservare il locale. A quell’ora del mattino però il sole batteva sul vetro rendendo quasi impossibile scattare fotografie all’interno. Tentai comunque uno scatto e, nonostante la pessima qualità, dalla foto si intravedeva, oltre all’indagato, anche la barista dietro al bancone. Dopo un’estenuante giornata di pedinamento, la sera stessa l’uomo si incontrò con l’amante: era la barista che avevo immortalato in mattinata. Dal giorno successivo fummo costretti ad entrare ogni mattina nel bar insieme al nostro uomo, al fine di documentare la sua interazione con la barista dietro al bancone, che avevamo scoperto essere appunto l’amante.

Un motivo che costringe gli investigatori ad accedere a questi luoghi è documentare la seconda attività svolta da un indagato, dipendente di un’altra ditta, nei casi di infedeltà aziendale. Quest’ultimo come secondo lavoro potrebbe gestire un bar o un esercizio commerciale qualsiasi. In questi casi è necessario fingersi clienti del locale e documentare con foto o videoriprese l’attività svolta dal vostro uomo.

Un dipendente di una società milanese usufruiva spesso del permesso ex art. 104 per assistere la madre malata. In realtà durante questi intervalli egli lavorava in nero come commesso in un negozio di tappeti di proprietà del fratello. Lo fotografammo ogni mattina all’entrata e all’uscita del negozio. Per avere maggiori prove mandai un collaboratore nel locale in qualità di cliente. Girando per osservare gli articoli fotografò con il proprio cellulare il dipendente sleale mentre elargiva spiegazioni ad un cliente su un tipo di tappeto. Il giorno successivo entrai anch’io e, munito di occhiali-spia, mi finsi interessato a un particolare articolo, chiedendo al mio indagato informazioni sulle caratteristiche del prodotto. Conversammo per circa mezz’ora mentre riprendevo tutta la scena, documentando la sua seconda attività.

2. RISTORANTI

Anche in questi casi bisogna valutare se accedere al locale insieme al vostro sorvegliato oppure attendere all’esterno. Il più delle volte sarà sufficiente quest’ultima opzione.

Faccio un esempio: è vero che se due amanti accedono al ristorante, all’interno si avrebbe la possibilità di documentare fatti interessanti, ad esempio l’atteggiamento romantico tra i due fedifraghi, particolari frasi che eventualmente si scambiano i due ecc. E’ anche vero che il più delle volte l’ingresso dei due amanti in un ristorante è di per sé una prova tangibile del loro adulterio, ovviamente se suffragata da altri atteggiamenti intimi tenuti in pubblico precedentemente o successivamente.

Come per gli altri luoghi, anche in questo caso dovete valutare l’opportunità di sedervi a un tavolo vicino al vostro uomo in base alle esigenze dell’indagine. Ad esempio se il soggetto è sospettoso ed avete già raccolto buone prove sul suo adulterio è inutile accedere al ristorante con il rischio di essere individuati. Al contrario se indagate su un caso di concorrenza sleale e fino ad allora non avete raccolto prove a sufficienza, ascoltare i discorsi del vostro uomo mentre pranza o cena insieme a un esponente della concorrenza diventa necessario oltre che opportuno.

All’interno del locale non dovete fare altro che comportarvi come un qualsiasi cliente, consumando un normalissimo pasto. Abbiate l’accortezza di non ordinare antipasto, primo e secondo, ma soltanto un piatto in modo da essere abbastanza sicuri di terminare prima del vostro indagato e di potervi sistemare con largo anticipo prima che lui si allontani e riprendere il pedinamento.

Cercate, ove possibile, di scegliere un tavolo che vi permetta di effettuare buoni scatti al vostro uomo.

A seconda delle esigenze dell’indagine cercate di posizionarvi molto vicini e ascoltare i discorsi del vostro uomo. Ciò non è sempre facile, a causa del chiacchiericcio causato dalle persone presenti nel ristorante.

In merito alla posizione, apro una parentesi: scegliete di averlo di spalle oppure di fronte a seconda dell’obiettivo dell’indagine e a seconda del livello di rischio. Ad esempio: se state seguendo un coniuge fedifrago insieme all’amante potete fotografare il vostro uomo anche di spalle poiché la cliente, essendo il più delle volte la moglie, conoscerà i suoi tratti a memoria e non farà fatica a riconoscerlo anche se voltato. Al contrario ella non conosce l’amante e spesso è curiosa di osservare i suoi lineamenti.

Se invece siete costretti a sedere a un tavolo ubicato in posizione “scomoda” tale da rendervi troppo visibile agli occhi del vostro uomo, posizionatevi in modo che il collega vi possa coprire e ingegnatevi a scattare fotografie all’indagato.

Seduti a un ristorante uno di fronte all’altro io e il mio collega riuscimmo ed effettuare un ottimo servizio fotografico sulla moglie fedifraga del nostro cliente durante un caso di infedeltà coniugale.
Il mio collega sedeva di spalle rispetto all’indagata e con la sua figura copriva totalmente la mia. Al giorno d’oggi ormai scattare foto con il cellulare è diventata una moda, perciò finsi di scattare foto ricordo della serata. Fotografavo i piatti che mi venivano portati, particolari quadri presenti nel ristorante e ovviamente scattai tantissime fotografie al mio collega. Inutile dire che alla fine nessuna di queste lo ritraeva: l’obiettivo della fotocamera era difatti puntato verso la nostra indagata, immortalata in atteggiamenti intimi insieme all’amante tra una portata e l’altra.

Come già accennato nell’articolo L’ABBIGLIAMENTO DEL DETECTIVE ricordate di vestirvi sempre eleganti, in modo da poter accedere a qualsiasi ristorante, compresi quelli di lusso.

3. PARCHI, SPIAGGE E PISCINE

Parchi, spiagge e piscine costituiscono la situazione ideale per osservare le mosse del vostro sorvegliato: sarà sufficiente comportarsi come tutti i fruitori di questi luoghi e le possibilità di essere individuati saranno prossime allo zero.

Al parco la situazione è tra le più comode: la gente affolla questi luoghi per passeggiare, sedersi sulle panchine oppure nel prato. Rappresenta una situazione eccellente per effettuare fotografie, specie se si tratta di sorprendere due persone in atteggiamenti intimi. Spesso il parco rappresenta un luogo cruciale in un’indagine anti-droga o controllo minori. Non è raro che ragazzi che fanno uso di sostanze psicotrope si servano dei giardini per dare sfogo al loro vizio. Alcuni parchi sono luogo di ritrovo abituale per piccoli spacciatori, specialmente extra-comunitari.

Quando il soggetto si reca in spiaggia significa che avete iniziato il pedinamento in una località marina per cui sarete già muniti di teli-mare e costumi da bagno. Non dovete fare altro che stendervi al sole a debita distanza dall’indagato in posizione tale da effettuare buoni scatti per immortalare i suoi atteggiamenti. Ringraziate il fato se un’indagine qualche volta vi conduce in questi luoghi ameni 😉 .

La piscina merita un discorso a parte. E’ vero che una volta all’interno le possibilità di essere individuati sono ridotte al minimo ma valutate di volta in volta la necessità di accedervi a seconda dell’obiettivo dell’indagine.

Seguivamo un dipendente che si era messo in malattia a causa di una lussazione alla spalla. Durante il secondo giorno di indigenza l’uomo si recò nella piscina della sua città e lo immortalammo mentre eseguiva vasche a ritmi da professionista a stile libero e a dorso. Inutile dire che fu costretto a dimettersi dai dirigenti della società nostra cliente.

Anche se due fedifraghi si recano in piscina è interessante accedervi per documentare i loro atteggiamenti. Spesso i due innamorati si lasciano andare ad effusioni pubbliche mentre si trovano presso i lettini o le sdraio se non addirittura in acqua.

4. PALESTRE

Anche qui sarà l’obiettivo dell’indagine a stabilire la necessità di accedervi insieme all’indagato.

Il classico esempio riguarda il dipendente sleale che usufruisce del permesso per malattia lamentando un malanno a una qualsiasi parte del corpo (esempio: frattura spalla, lussazione gomito) e poi si reca in palestra per la ginnastica settimanale. In questi casi è importante recarsi all’interno documentando l’attività fisica svolta dal soggetto.

Nei casi in cui un dipendente sleale è “solamente” sospettato di dedicarsi ai suoi svaghi durante le ore lavorative sarà sufficiente immortalare la scena della sua entrata nella sala ginnastica magari con il classico borsone in spalla, senza la necessità di entrare con lui.

E’ necessario conoscere l’ambiente ed essere in grado di manovrare almeno un paio di attrezzi, per questo consiglio sempre ai miei detective di tenersi in forma dal punto di vista fisico, anche con esercizi a casa. In questo modo non vi sentirete spaesati quando entrerete in questi luoghi. Se proprio non sapete cosa fare accedete alla zona dei tapis-roulant oppure fate addominali sui tappetini.

Ricordate nel frattempo di immortalare l’atteggiamento del vostro indagato, filmandolo attraverso il vostro smartphone. Non è raro infatti che durante una pausa tra un esercizio e l’altro i frequentatori delle palestre si mettano ad osservare il cellulare, per cui non darete minimamente nell’occhio.

Ricordo che durante un servizio, per filmare il mio uomo mentre eseguiva trazioni alle sbarre (pur essendo in malattia per lussazione alla spalla) sistemai il telefonino dentro i pantaloncini lasciando sporgere la parte superiore (quella dove era presente l’obiettivo della fotocamera). In precedenza avevo avviato la registrazione video e filmai comodamente tutta la scena mentre, servendomi dei manubri, eseguivo esercizi per le spalle. Il mio indagato non sospettò di nulla.

5. TEATRI O CINEMA

Quando il vostro uomo si reca in teatro o in un cinema la maggior parte delle volte sarà inutile entrare con lui, sarà sufficiente immortalare la sua entrata e uscita.

Valutate però di volta in volta, tenendo conto che in questi luoghi la luce scarseggia, per cui saranno necessari accorgimenti con moltiplicatori di luce, oppure con fotocamere dalle prestazioni elevate. Se siete investigatori esperti, un modo per ottenere buoni scatti lo troverete sempre.

All’interno del cinematografo cercate di capire quale film andrà a vedere il vostro uomo, se acquista bibite o pop-corn, e qualsiasi altro elemento opportuno all’indagine.

Se valutate di dover accedere allo spettacolo cercate di acquistare un biglietto e una volta all’interno della sala cinematografica cercate di sistemarvi in una posizione idonea a tenere d’occhio il vostro uomo e ad effettuare fotografie, se la situazione ve lo permette. Se vedete che il cinema è super affollato lasciate perdere poiché una volta all’interno sareste costretti a rispettare la posizione segnata sul biglietto e le probabilità di capitare vicini al vostro uomo sono minime.

Il fatto che due amanti accedano insieme a un cinema (o in un teatro) è interessante poiché aggrava la situazione dell’indagato: ciò indica infatti una relazione costruita su basi sentimentali, a differenza di quando i fedifraghi si appartano in motel (cosa che accade più spesso), situazione in cui la relazione è più che altro fisica.

6. ABITAZIONE PRIVATA (CONDOMINIO/PALAZZINA)

Quando il vostro uomo accede a una palazzina di solito è sufficiente immortalare la sua entrata o la sua uscita dalla stessa. Dover accedere insieme a lui rappresenta una situazione al limite e necessaria solo quando l’obiettivo dell’indagine è pertinente.

Seguivamo due amanti in una lontana città del Piemonte. Il fedifrago aveva circa sessant’anni mentre la donna ne aveva una ventina. Avevamo il sospetto che il nostro uomo mantenesse la sua amata pagandole l’affitto di un appartamento. Una notte i due fecero ingresso in una palazzina e ne uscirono il giorno successivo. Volevamo scoprire quale fosse l’appartamento in cui si recavano. Il primo giorno lasciammo perdere, così come per l’intera la settimana. L’ultima notte, quando ormai avevamo raccolto così tante prove sul tradimento dell’uomo, decidemmo di entrare.
Io e il mio collega ci fingemmo ubriachi fradici e, tra risate e frasi senza senso, prendemmo l’ascensore insieme ai due fedifraghi, i quali ci guardarono con irritazione. Quando raggiunsero il loro piano anche noi uscimmo dall’ascensore. Non appena vedemmo quale fosse la porta verso cui si dirigevano, ci guardammo attorno frastornati e scoppiammo in una fragorosa risata lamentandoci per avere sbagliato piano.
A quel punto rientrammo in ascensore e ce ne andammo. Mentre la porta scorrevole dell’elevatore si chiudeva feci appena in tempo a scorgere un moto di sorriso tra le labbra del nostro indagato, evidentemente divertito dalla scenetta. Noi intanto avevamo raccolto la nostra informazione.

In tutti gli altri casi limitatevi a documentare l’accesso al condominio o alla casa, eseguendo ulteriori indagini solo successivamente. Queste indagini riguardano per lo più l’estrapolazione di informazioni dalle banche dati del registro di conservatoria, di cui parleremo in tempi opportuni, oppure le classiche informazioni assunte sul luogo tramite interviste tra presenti.

Molte volte sarà sufficiente leggere i nomi sui citofoni per capire dove il vostro uomo si è recato o con chi si è incontrato. Per fare un banale esempio, se sul quadro dei citofoni leggete un nominativo che presenta lo stesso cognome del vostro indagato appare chiaro che egli si sia semplicemente recato in visita a un parente.

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