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Giu2019

Il recupero crediti: introduzione

Ciao detective! Data l’importanza dell’argomento, parliamo del famoso recupero crediti. Ad oggi sempre più di frequente capita che un cliente non paghi una fattura e il povero imprenditore tenti di recuperare il “dovuto” attraverso un’azione mirata, chiamata appunto recupero crediti.

Partiamo da una doverosa premessa: recuperare un credito, nella pratica, non è cosa che si possa fare dall’oggi al domani. E’ complicato, prevede tempi lunghi, e NON SEMPRE è possibile recuperare il denaro! Questo mettilo in testa fin da subito.

Per fare un esempio: una cliente non pagò una fattura di € 690,00. Impiegai circa un anno e mezzo, da quando attivai la pratica, per rientrare in possesso di detta somma più gli interessi di mora. E questo soltanto perché l’importo era minimo e la cliente era solvibile: spesso la procedura riguarda somme ben più ingenti e ciò allunga i tempi di recupero, oltre al rischio di rimanere a “bocca asciutta”.

Introduciamo allora il concetto, illustrando il tutto nella maniera più chiara possibile.

Il cosiddetto recupero crediti è un’attività che mira ad ottenere il pagamento di un credito (totale o parziale), sia quando il debitore rifiuta di onorarlo, sia quando si trova in una situazione di momentanea difficoltà ad adempiere la sua obbligazione.

In ogni caso, prima di intraprendere la via giudiziaria (causa in tribunale con conseguente aggravio di oneri, costi e tempi), nella maggior parte dei casi si tenta di risolvere il problema in via “bonaria” ottenendo un adempimento anche parziale in tempi ragionevoli.

L’attività di recupero crediti si articola dunque in due diverse fasi:

  • Fase Stragiudiziale
  • Fase Giudiziale

Vedremo queste due procedure, piu’ chiaramente, nei prossimi articoli.

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