03
Set2019

Spiare un telefono fisso: le microspie professionali

Eccoci nuovamente a parlare di spionaggio telefonico.

Dopo aver discusso intorno ai diversi metodi per spiare un fisso con microspie gsm e micro-registratori, andiamo a vedere le microspie professionali.

Cosa sono? Beh, sono molto simili alle microspie Gsm, differenti da queste ultime solo perchè non sfruttano la tecnologia dei nostri cellulari (tecnologia Gsm appunto) ma una propria specifica antenna per trasmettere il segnale.

In sostanza una micro-spia professionale è un aggeggio elettronico di piccole dimensioni che sfrutta una propria antenna per inviare un segnale a un ricevitore. Ricevitore che sarà a disposizione dello “spione” al momento dell’intercettazione.

Come viene trasmesso il segnale? Attraverso normalissime onde radio.

Il ricevitore infatti assomiglia in tutto e per tutto a una radio: scegliendo la frequenza giusta sarai in grado di ascoltare, rimanendo nei paraggi, tutto ciò che la micro-spia sta trasmettendo da un determinato telefono.

Cosa significa nei paraggi? Significa a una distanza che varia dai m 20 ai m 100, ciò dipende dalla sensibilità dell’antenna della micro-spia e dalla sensibilità del ricevitore. Maggiore è la sensibilità, migliore sarà la qualità del segnale e più alto sarà il costo degli apparecchi.

Parlando di ricevitori, ne esistono di due tipi: ricevitori radio FM (del tutto simili a delle radio) e ricevitori scanner, molto più sensibili (sarà possibile dunque aumentare la distanza in fase di ascolto, con evidenti vantaggi in termini di discrezione).

Come si montano le micro-spie nel telefono fisso? Beh, è necessario essere dei veri “smanettoni”, ma per spiegarlo dovremmo addentrarci in dettagli troppo tecnici. Meglio rivolgersi a un professionista.

Esistono due tipi di micro-spie professionali: seriali e parallele. Le prime sono molto più semplici da utilizzare e, come le seconde, vengono installate alla base del telefono fisso oppure direttamente all’interno.

Sappi che, delle volte, le micro-spie non dispongono di una antenna propria, ma vengono collegate a un’antenna già presente all’interno del telefono fisso.

QUALCOSA IN PIU’: LO SDOPPIATORE

Dal momento che stiamo parlando di metodi artigianali e quasi “d’altri tempi”, non posso non citare lo sdoppiatore: trattasi di uno spinotto da agganciare alla presa telefonica del fisso.

Tale aggeggio permette di collegare ad esso due telefoni. Uno sarà quello principale, l’altro quello “spia”.

E’ una tecnica che, ovviamente, presenta molti limiti, dal momento che lo spinotto dovrà essere “camuffato” in qualche maniera e il filo del secondo telefono nascosto agli occhi della vittima, ma rimane un’ingegnosità efficace per uno spionaggio… casalingo 😉

Leave your comment

Please enter your name.
Please enter comment.

Il Blog del Detective

Un blog che si rivolge a tutti gli appassionati di questo affascinante universo. Dedicato soprattutto a coloro che intendono seriamente intraprendere la professione di detective e farne uno stile di vita.

Leggi il nostro articolo di benvenuto
Clicca qui →

Ultimi articoli